Si è appena concluso uno dei momenti più entusiasmanti dell’ambiente calcistico: il calciomercato invernale. Solitamente questa finestra di mercato viene snobbata e definita “di riparazione”, ma in questa prima parte della stagione si sono verificati dei fatti sul campo che hanno legittimato una sessione invernale di calciomercato tra le più attive e divertenti di sempre.

Per far capire il perché i club di serie A si siano mossi con tanta solerzia, occorre ricordare lo strepitoso inizio di campionato delle genovesi e la parabola discendente delle milanesi, la grande rivelazione Palermo e ovviamente il fatto che là davanti nelle prime tre posizioni giochino un altro campionato.

Quindi ecco il pagellone del calciomercato della serie A firmato Federico Iacopini.

ATALANTA – Voto 6,5

Dopo un inizio di stagione abbastanza ordinario, la Dea si rinforza con intelligenza aumentando il suo spessore offensivo prendendo Pinilla dal Genoa e rinforza la retroguardia con l’esperto Emanuelson, ex Milan e Roma. Vera impresa della squadra nerazzura è stata quella di trattenere(almeno fino alla fine della stagione) i propri gioielli, quindi finale di stagione sempre bergamasco per Baselli, Cigarini e Denis.

CAGLIARI – Voto 6,5

In extremis dice addio al bomber colombiano Ibarbo, accasatosi alla Roma, prende un ottimo portiere come Brkic e prende uno dei migliori giovani dell’europa: Paul –Jose M’Poku dallo Standard Liegi. Mercato molto positivo, arricchito dall’aver preso posizione con la Roma su Naingollan, la seconda metà del cartellino costerà cara, insomma una squadra che si candida ad una agevole permanenza nella massima serie.

CESENA – Voto 5

Mercato figlio di una prima parte di stagione molto negativo, che ha visto la neo promossa penultima in classifica, l’addio di Hugo Almeida(rescissione contrattuale) ha buttato benzina sul fuoco, non prevedo un finale di stagione  felice per i Romagnoli. Nessun ingresso da evidenziare, mercato spento.

CHIEVO VERONA – Voto 5,5

Anche la società scaligera non ha avuto un inizio di stagione  molto positivo, in questo mercato perde Maxi Lopez a favore del Torino, da segnalare l’acquisto del greco di ottime qualità Fetfatzidis. La società è solida, la formazione anche, mercato spento ma confido nell’esperienza di Maran e del club per una certa continuazione in Serie A.

EMPOLI – Voto 6,5

Inizio di stagione da neopromossa che non ha intenzione di tornare in B, si accaparra alcuni giovani importanti come Saponara dal Milan( con un opzione di riscatto molto favorevole), Brillante dalla Fiorentina e Somma dalla Roma.

Rosa solida e squadra motivata, bisognerà lottare, ma sarà un lieto fine, a mio parere, quello che attende l’Empoli.

FIORENTINA – Voto 6,5

Mercato iniziato con grande entusiasmo per i ritorni dalla Cina di Diamanti e Giardino, finale sporcato dal Blitz del Chelsea per Juan Cuadrado, operazione da 33 milioni di euro e in aggiunta il prestito di Mohamed Salah, egiziano di ottime prospettive, ma di certo non all’altezza del colombiano, senza il quale la serie A perde di valore. Buone chance di approdare alla prossima edizione dell’Europa League e di fare bene in questa, ma la Champions è un’ altra  cosa.

GENOA – Voto 6-

Una delle grandi rivelazioni della prima parte di stagione che sul mercato cambia troppo e senza pensare, mercato dubbio ma sufficiente, le partenze di Antonelli, Pinilla e Matri sono compensate, anche se in parte dagli arrivi di Borriello, Laxalt e Niang. Ottima aggiunta alla rosa è quella di Pavoletti che con la maglia del Sassuolo ha fatto vedere belle cose. Grande pecca è stato l’addio di Sturaro che è tornato alla Juventus, in attesa del ritorno di Perrotti, prevedo una seconda parte di stagione meno positivo di quella appena passata.

INTER – Voto 7

Mercato fantastico del club milanese che si accaparra Lucas Podolsky e Xherdan Shaqiri per l’attacco, due profili di assoluto talento e il secondo anche di ottima prospettiva, per il centrocampo la società neroazzurra si aggiudica uno dei migliori giovani centrocampisti europei, Marcelo Brozovic, classe 92 da tempo seguito dai cugini rossoneri. Per il reparto difensivo da segnalare il ritorno di Davide Santon, grande colpo, grande pecca dell’inter che gli costa il 7,5 è il non aver chiuso per un centrale difensivo, a lungo si è parlato di Rolando, ma senza ottenere risultati. Altro problema, l’inter cede molti giovani in cerca di spazio per finanziare i colpi pirotecnici del Ds Ausilio, come Bonazzoli, Mbaye e Duncan, un occhio in più al futuro non guasta.

JUVENTUS – Voto 6,5

Rullo compressore praticamente implacabile, sofferenza praticamente nulla nel cambio di panchina  da Conte ad Allegri, il Toscano regge il confronto con l’idolo dei tifosi degli ultimi tre anni, approda agli ottavi di Champions e consolida il primo posto in classifica, tendendo a bada la Roma. Mercato superfluo per i bianconeri, i quali fanno un mercato pulito e ordinato, Sturaro per il centrocampo e i ritorni di De Ceglie e Matri per dare una mano. Mercato molto danneggiato dal mancato arrivo di Wesley Snjeider, ma in fondo a cosa di ti serve il mercato quando hai in casa gente come Pogba e Tevez? Mi aspetto grandissimi movimenti in estate, quando inizieranno a fioccare offerte per Mister 100 milioni Paul Pogba.

LAZIO – Voto 5,5

Mercato molto al di sotto delle aspettative, se si considerano gli obbiettivi in  chiave Champions della società biancoceleste, per l’Europa che conta non bastano i soli  Perea e Mauricio, soprattutto ora che Djordjevic si è fermato così bruscamente per infortunio. Bloccata all’ultimo l’operazione Bergessio, colpo che quanto meno avrebbe portato il mercato laziale alla sufficienza.

MILAN – Voto 7,5

Regina del mercato di Serie A, mercato molto frizzante e ricco dovuto ad una necessaria ricostruzione dovuta ai risultati che tardano ad arrivare, e anche per un mese di Gennaio disastroso in campionato e in coppa Italia. Sei colpi.
Tre in difesa, il Milan si accaparra  Antonelli del genoa, per lui si tratta di un ritorno, Bocchetti dallo Spartak Mosca e Paletta dal Parma, giocatore nel giro della nazionale azzurra. Uno per il centrocampo, Jesùs Fernàndez Sàez, al secolo Suso, ottimo profilo, classe 1993, ex Liverpool che aggiunge qualità e grinta alla rosa. Due per l’attacco, il primo arriva dall’Atletico Madrid, scambio di prestiti con  Fernando Torres, nome Alessio, cognome Cerci, grande colpo del Milan che si aggiudica l’ex Torino già cercato in estate, ottimo esterno che ha gia fatto vedere belle cose con la maglia rossonera, da lui ci sia aspetta un apporto molto importante in fatto di gol e assist. L’ultimo colpo rossonero ma non per questo meno importante, anzi il più importante, è Mattia Destro, giovane italiano di sicure prestazioni arrivato dalla Roma e sul quale Inzaghi vuole puntare tutto. Il Milan si tinge di azzurro con 5 colpi su 6 di fattura italiana, colpi importanti e potenzialmente titolari, il Milan cerca di risollevarsi e lo fa tramite le azioni magistrali dell’operatore di mercato migliore dell’ultimo secolo: Adriano Galliani.

NAPOLI – Voto 7

Mercato veloce e mirato, il Ds Bigon porta alla corte di Rafa Benitez due grandi colpi, Manolo Gabbiandini, prelevato per 13 milioni di euro dalla Sampdoria, giocatore giovane e di sicura prospettiva, Strnic è il secondo, difensore svincolato che va a rafforzare in maniera decisa un reparto in difficoltà, colta un ottima occasione dal Napoli che si merita i complimenti per il breve ma ottimo mercato Invernale. Unica pecca è il centrocampista non fatto, bisognerà intervenire.

PALERMO – Voto 6,5

Voto positivo non dovuto al mercato in entrate nel quale vale la pena segnalare solo Jajalo, ma dovuto all’aver tenuto il gioiello Dybala che in estate porterà alle casse dei rosanero una cifra intorno ai 40 milioni, altro rimasto è Belotti, italiano e grandissimo giocatore. Pecca enorme che è costato il 7 come voto è la gestione della questione Munoz, trattato con il Milan, che offriva troppo poco e ceduto gratuitamente fino a giugno( quando scadrà il suo contratto e comunque si accaserà al Milan) alla Sampdoria. Operazione molto dubbia e insensata.

PARMA – Voto 5

Ah come sono dolci i ricordi della passata stagione per i ducali, nulla a che vedere con i momenti che i tifosi e la società stanno vivendo attualmente, la crisi ha avuto inizio all’inizio della stagione quando il Parma, qualificatosi sul campo ai preliminari di Europa League, non può parteciparvi per il mancato pagamento di 300000 euro alla FIFA, poi il crollo sul campo,attualmente il Parma è ultimo in classifica. Altro problema è stato il passaggio di proprietà della società che ha comportato il mancato pagamento di alcune mensilità ai giocatori, in particolare uno di questi, Antonio Cassano, ha di conseguenza rescisso il contratto. Con l’addio di Fantantonio, di Paletta e di Acquah la squadra di è indebolita molto ma gli acquisti di Nocerino e dell’esperto attaccante Varela possono dare una possibilità di salvezza ai ducali.

ROMA – Voto 6

Mercato macchiato innanzitutto dalla cessione, seppur in prestito, di Destro che rappresentava un elemento importante.  In ogni caso ha fatto un mercato sufficiente, con l’acquisto di Doumbia e Ibarbo ha rimediato a carenze piuttosto importanti in fase realizzativi e con Spolli in fase difensiva, ma francamente non sono colpi da Roma, mi aspetto molto di più dai capitolini che in queste condizioni non  possono combattere per il titolo.

SAMPDORIA – Voto 7

Capitolo difficile a cui dare un giudizio, certamente è stato un mercato molto positivo quello dei doriani, il presidente Ferrero ha dimostrato di non essere un buffone ma un grande uomo mercato che con il suo fascino ha ammaliato anche un campione come Eto’o, oltre a lui è arrivato anche Muriel per sopperire alla partenza di Gabbiadini. Tuttavia tutti questi grandi colpi rischiano, a mio parere, di rompere quell’equilibrio basato sulla purezza della squadra e la litigata Eto’o- Mihailovic ne sono la prova, spero che la Samp possa trovare il giusto equilibrio per finire degnamente la stagione.

SASSUOLO – Voto 5

Mercato molto spento dei neroverdi che perdono un perno offensivo come Pavoletti e non rimediano, trattenuto Zaza, unica cosa positiva, attenzione alla lotta per la salvezza, il Sassuolo rischia.

TORINO – Voto 6

Ordinaria amministrazione per i granata, prendono Maxi Lopez ma perdono Larrondo, ci sono margini di miglioramento per il Torino ma non mi spingo a dire che faranno una stagione come la precedente.

UDINESE – Voto 5,5

Perdono elementi importanti come Muriel e Brkic e non sopperiscono alla mancanza, con questa rosa i bianconeri non possono fare bene, almeno non  quanto vorrebbero.

VERONA – Voto 6

L’Hellas non si indebolisce e vende solo giocatori in secondo piano, prendono Greco e Pisano, due profili interessanti, mi aspetto molto dall’Hellas.

Federico Iacopini

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